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Don Camillo

di Venerdì, 04 Gennaio 2019
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Riprende dopo la pausa delle feste «La storia d’Italia in pellicola» del cineforum Lunedì Cinema, che all’auditorium del Conservatorio a Riva del Garda lunedì 7 gennaio propone «Don Camillo», il film italo-francese del 1952 diretto da Julien Duvivier e liberamente ispirato ai personaggi creati da Giovannino Guareschi, con Fernandel, Gino Cervi, Franco Interlenghi, Saro Urzì, Leda Gloria, Vera Falqui. Inizio alle ore 21, durata 107 minuti. La proiezione è preceduta da un'introduzione di Ludovico Maillet.

In un piccolo paese della Bassa Padana la vita si svolgerebbe tranquilla se le dispute tra il parroco (Don Camillo) e il sindaco comunista (Peppone) non fossero all'ordine del giorno. I due tentano di ostacolarsi vicendevolmente, benché fondamentalmente si stimino. Don Camillo, a causa del suo temperamento, deve subire i frequenti rimproveri del Crocefisso nella sua chiesetta. Peppone si dà anima e corpo alla costruzione di una Casa del Popolo, ma anche Don Camillo non vuole essere da meno e si dà da fare per completare la costruzione del suo oratorio.

l film è ispirato (spesso molto liberamente) ad alcuni racconti di Guareschi della serie dedicata alle figure immaginarie di Don Camillo e di Peppone. Tuttavia, lo scrittore ambientò i suoi personaggi a Ponteratto, un paese immaginario della Bassa Padana. Visto che lo scrittore era originario della provincia di Parma, per girare il film furono cercati paesi in quella zona, ma questi rifiutarono le riprese. Furono quindi cercati altri paesi emiliani vicini, fino ad arrivare al comune di Brescello, che accettò.

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«Don Camillo», selezionato tra i cento film italiani da salvare, detiene a oggi il settimo posto nella classifica dei film italiani più visti di sempre con 13.215.653 spettatori paganti. Ebbe quattro seguiti, per un totale quindi di cinque pellicole, più uno incompiuto a causa della morte improvvisa di Fernandel: «Il ritorno di don Camillo» (1953), «Don Camillo e l'onorevole Peppone» (1955), «Don Camillo monsignore... ma non troppo» (1961), «Il compagno don Camillo» (1965) e «Don Camillo e i giovani d'oggi» (1970, incompiuto).

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La rassegna
«Lunedì Cinema» è il cineforum organizzato dai Comuni di Arco e Riva del Garda per la cura del centro culturale «La Firma» in collaborazione con la Federazione Italiana Cineforum, pensato come occasione di confronto per una lettura più approfondita di un film, di un regista o di un genere cinematografico, ma soprattutto per incontrarsi, parlare di cinema e scambiare opinioni. Il calendario è stato selezionato per sorprendere e incuriosire un pubblico ampio: infatti, come tradizione, sono proposti cicli diversi, caratterizzati da temi specifici, che consentiranno di approfondire la conoscenza del cinema, delle sue espressioni e della sua storia. L’edizione 2018-2019 propone dal 29 ottobre al 25 marzo, alternativamente ad Arco (a palazzo dei Panni) e a Riva del Garda (all'auditorium del Conservatorio), 18 pellicole ispirate al tema «La storia d’Italia in pellicola». 

L'ingresso avviene con tessera FIC sottoscrivibile la sera della proiezione, al costo (invariato) di 12 euro (5 euro per gli studenti fino ai 25 anni d'età), valida per l’intera stagione. Tutte le proiezioni iniziano alle 21. Ogni proiezione è preceduta da un'introduzione di Ludovico Maillet.

 

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