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Dai Balcani all’Asinara

di Mercoledì, 08 Novembre 2017
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Prosegue il ciclo di presentazioni librarie di anteprima della 25ª rassegna dell'editoria gardesana «Pagine del Garda»: venerdì 10 novembre a Palazzo dei Panni con inizio alle 20.30 si presenta il libro «Dai Balcani all'Asinara. Il calvario dei Landstürmer nella Prima guerra mondiale» (Comitato storico Ludwig Riccabona, 2017), presenti gli autori, Giovanni Terranova e Marco Ischia. Ingresso libero. (leggi)

Il libro racconta la storia dei 4.000 Landstürmer tirolesi del 1° reggimento e del 27° battaglione di marcia che, con lo scoppio della Prima guerra mondiale, furono mandati sul fronte balcanico, a combattere contro la Serbia. Per la prima volta la vicenda di questi uomini viene raccontata in lingua italiana e in maniera completa. La ricerca condotta dagli autori ha interessato numerose fonti bibliografiche, dell’epoca e non, fonti provenienti da banche dati e vari archivi storici, articoli pubblicati sui giornali di guerra del periodo, testimonianze in lingua italiana, tedesca, francese, ceca, ungherese, inglese e russa.

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Il volume riporta inoltre il primo censimento dei tirolesi morti nella campagna di Serbia del 1914 e negli episodi successivi del fronte balcanico. Alla prima parte del volume, dedicata alle vicende sul fronte balcanico, segue il racconto della prigionia di guerra sull’isola dell’Asinara, prigionia protrattasi anche dopo il conflitto mondiale. Le vicende dei reduci della Serbia si incrociano con quelle di altri tirolesi e commilitoni dell’esercito austro-ungarico che, provenendo dai fronti dell’Isonzo e del Trentino, finirono a scontare la prigionia all’Asinara.

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Per la prima volta si è tentato, attraverso la consultazione e l’analisi di più elenchi, di ottenere una stima dei prigionieri morti sull’isola sarda durante il periodo di funzionamento del grande campo di concentramento. Dalle pagine di questo libro emerge un cammino di sofferenze, che nelle vicende dei combattenti del primo conflitto mondiale difficilmente trova eguali: non un’odissea - termine che potrebbe indurre il lettore a qualcosa di vagamente avventuroso - ma un Calvario, un cammino di dolore che si accentuò man mano scorse il tempo.

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La rassegna dell'editoria gardesana «Pagine del Garda» è organizzata dal Comune di Arco assieme all'associazione culturale Il Sommolago.

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