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Tutti in gioco

di Venerdì, 07 Dicembre 2018 - Ultima modifica: Martedì, 11 Dicembre 2018
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Il Comune di Arco propone «Tutti in gioco», una iniziativa di micro finanziamento collettivo con cui dotare i quindici parchi gioco comunali di un gioco inclusivo. Tre le modalità di partecipazione: con un’offerta nelle apposite cassette all’Urp, in biblioteca, all’ufficio tecnico, nelle scuole e nei negozi aderenti; con un bonifico bancario intestato al Comune di Arco (Iban IT27F0569635320000010000X36, causale «Iniziativa Tutti in Gioco»); e destinando il 5 per mille della dichiarazione dei redditi al «Sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza» (firmando nell’apposita casella).

L’iniziativa è stata presentata nella mattina di venerdì 7 dicembre in municipio, presenti il sindaco Alessandro Betta, l’assessore alla cultura Stefano Miori, il presidente del Consiglio comunale Flavio Tamburini (anche in rappresentanza dell’Istituto comprensivo di Arco) e Aldo Vittoni, membro del Comitato di partecipazione di Romarzollo (vedi foto sotto).

«Un gioco inclusivo in ogni parco giochi è un segno di attenzione ai più deboli che ritengo doveroso per una società che si definisce civile -ha detto il sindaco Alessandro Betta- perché favorisce il benessere comune e il senso di solidarietà e di inclusione riducendo l’emarginazione e mostrando che, a volte, le barriere che impediscono di fare non sono quelle fisiche. Anche a fronte del costo non indifferente, circa 12 mila per i giochi più semplici a circa 25 mila per quelli più belli, che moltiplicato per quindici fa una cifra molto rilevante, abbiamo pensato al crowdfunding, una pratica che si addice a iniziative nobili come questa, e che in più propone alla cittadinanza un atteggiamento di partecipazione e di responsabilità che mi pare molto interessante. La reazione dei nostri concittadini è positiva, ci sono già molte adesioni di negozi disposti a esporre la cassetta per la raccolta dei fondi, c’è perfino un negozio che si è offerto di acquistare e a donare un gioco. Ben venga, chissà che altri non fàcciano altrettanto, ma anche un piccolo contributo di tanti aiuta tantissimo, così come aiuta il 5 per mille, che per il donatore non ha alcun costo. Questa iniziativa corrisponde anche a un passo culturale importante sulla strada di costruire comunità, che è lo slogan al quale ho ispirato la mia esperienza di amministratore».

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La raccolta di fondi si svolge da dicembre 2018 a dicembre 2019, periodo dopo il quale si verificherà quanto raccolto e si valuterà come procedere. L’idea è nata dalla lodevole iniziativa di un gruppo di genitori, che con risorse proprie hanno acquistato una giostra per bambini con disabilità, che è stata installata nel parco giochi ai giardini centrali, rivelando però delle criticità che ne hanno suggerito la rimozione. Il Comune di Arco ha quindi avviato una riflessione sul tema e un approfondimento tecnico, che ha fatto optare per i giochi inclusivi, destinati cioè a tutti i bambini (con e senza disabilità). Ulteriore motivazione, la richiesta della Direzione generale della Provincia, che lo scorso 31 agosto invitava i Comuni a rendere note le iniziative di finanziamento collettivo quali forme «di collaborazione tra pubblico e privato al fine di assicurare adeguati livelli di benessere sociale ed economico».

«L’esperienza di un gioco donato ha creato dei problemi ma è stata la molla che ci ha attivati per un approfondimento e una riflessione importante -ha detto l’assessore Stefano Miori- che adesso, ripetendosi una situazione simile, ci metterebbe nella condizione di poter guidare la scelta di giochi adatti, evitando la separazione dei bambini con difficoltà per compiere concretamente un’azione di inclusione. Colgo l’occasione per ringraziare i nostri comitati di partecipazione, che vigilano sui parchi gioco, in molti casi ne gestiscono l’apertura, segnalano esigenze e consigli, e addirittura arrivano a svolgere direttamente dei lavori di manutenzione o di miglioramento».

«L’Istituto comprensivo ha accolto con entusiasmo l’iniziativa -ha detto Flavio Tamburini- e in ogni scuola già c’è una cassetta di raccolta dei fondi. Non solo, abbiamo attivato iniziative di informazione per raggiungere il pubblico più ampio possibile. Quello della disabilità è un tema che a scuola affrontiamo con diversi progetti, e questa è davvero una bella novità».

Informazioni
Segreteria del sindaco
municipio di Arco, piazza Tre Novembre 3, secondo piano
email: segreteria.sindaco@comune.arco.tn.it
telefono: 0464 583502 e 583556
Orario per il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30

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