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Arco Climbing: premiati atleti e squadra

Nella serata di venerdì 8 febbraio l'Amministrazione comunale ha premiato le fortissime atlete dell'Asd Arco Climbing Alessia Mabboni, campionessa italiana under 14 in speed, boulder e combinata e vincitrice del Rock Master Junior e del Trofeo Coni; Federica Mabboni, campionessa italiana under 16 in lead; e Francesca Matuella, campionessa italiana under 14 in lead; nonché la squadra under 14 campione d'Italia, ovvero Sofia Bellesini, Sofia Brenna, Leah Bickhove, Vera Dicorato, Libero Feller, Agnese Fiorio, Alessia Mabboni, Francesca Matuella, Linda Pedrini e Davide Zane.

La cerimonia si è svolta nella sala cerimonie di Palazzo Marcabruni-Giuliani, presenti per l'Amministrazione comunale il sindaco Alessandro Betta e l'assessora allo sport Marialuisa Tavernini, per la società sportiva il presidente Renato Veronesi, il direttore tecnico Marco Manfredini, il responsabile degli allenatori Marco Erspamer e la segretaria Ariella Bickhove, con un gruppo formato da membri dello staff e genitori. Alle tre atlete e alla squadra under 14 femminile l'assessora Tavernini ha consegnato una targa ricordo e una borsa con alcuni omaggi, e al presidente Veronesi una pergamena di ringraziamento dell'attività svolta.

«Vi abbiamo invitati qui per complimentarci dei risultati eccezionali che avete ottenuto nella scorsa stagione -ha detto l'assessora Tavernini- e per dirvi che siamo orgogliosi di voi, non solo per i successi ma anche per l'impegno e la dedizione che avete messo nello sport, che è bello e gratificante ma anche faticoso. Avete fatto un bellissimo percorso di crescita, noi vi sproniamo a continuare e vi diciamo in bocca al lupo».

Il direttore tecnico Manfredini ha parlato della nuova palestra di via Nas, che per la società è già diventata una casa: «Lo è sempre di più, d'altronde ci passiamo svariate ore al giorno. Ma non è un punto di arrivo bensì di partenza per tante altre cose importanti che faremo. UN ringraziamento particolare lo voglio rivolgere ai nostri allenatori e ai genitori».

«Io voglio ringraziare i ragazzi -ha detto il presidente Veronesi- che hanno messo nell'arrampicata tanta passione, tanta fatica e tanto tempo a inseguire un sogno, sogno che per questa squadra è diventato realtà. Un grazie lo voglio poi rivolgere all'Amministrazione comunale, che nel mettere mano alla palestra di via Nas, che dava preoccupazioni sul piano statico, ha scelto di investire e di ampliare e migliorare la palestra per l'arrampicata, dando alla nostra città qualcosa che la sua fama meritava».

Il sindaco ha detto della cerimonia che giunge a coronare un grande sogno: «È un sogno che è partito negli anni Ottanta -ha detto Alessandro Betta- quando un gruppo di visionari ha pensato di scommettere nell'arrampicata. Allora non furono molti a sostenerli, ma oggi tutti riconoscono che è stata un'intuizione geniale, che nel frattempo è diventata realtà e che costituisce per la nostra città un fattore di benessere e un elemento identitario. E adesso ci sono la nuova palestra e una squadra giovanile che ottiene risultati straordinari: il regalo più bello per chi quarant'anni fa ebbe quella intuizione».

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Pagina pubblicata Venerdì, 08 Febbraio 2019
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