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Strutture Ricettive

di Venerdì, 10 Ottobre 2014 - Ultima modifica: Giovedì, 06 Novembre 2014

Questa sezione riguarda la gestione dei procedimenti relativi alle strutture ricettive alberghiere ed extraalberghiere quali affittacamere, bed and breakfast, case per vacanze, esercizi rurali, case per ferie, rifugi alpini e agritur.

Troviamo anche una sezione relativa agli alloggi ad uso turistico.

Per agriturismo si intendono, invece, le attività di ospitalità e ristoro esercitate da operatori agricoli in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività agricole, attraverso l'utilizzazione delle strutture e dei fondi dell'impresa stessa.

Sono alloggi dati in locazione ad uso turistico per un periodo minimo di 14 giorni annui, diversi dalle tipologie degli esercizi extra-alberghieri (CAV, affittacamere, B&B, ecc.).

Sono rifugi alpini le strutture ricettive, idonee ad offrire ospitalità e ristoro, che siano ubicate in luoghi tali da costituire utili basi di appoggio per l'attività alpinistica e in zone isolate di montagna non accessibili in nessun periodo dell'anno con strade aperte al traffico ordinario o con linee funiviarie in servizio pubblico ad eccezione degli impianti scioviari.

L'attività ricettiva nei rifugi comprende il pernottamento, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande di ogni genere nonché l'attività di commercio al dettaglio di articoli per turisti.

Riferimenti normativi

Case per ferie sono esercizi ricettivi attrezzati per ospitare temporaneamente persone o gruppi e gestiti, in via diretta o indiretta, senza fine di lucro.

Nelle case per ferie possono essere ospitate esclusivamente le categorie di persone indicate nella SCIA di cui all'articolo 38 e che risultano dipendenti di amministrazioni o aziende pubbliche o private ovvero soci di enti, associazioni o altre organizzazioni operanti per il conseguimento di finalità sociali, culturali, assistenziali, religiose o sportive.

La disciplina delle case per ferie, ad eccezione di quanto previsto al comma 2, si applica anche ai complessi ricettivi che, gestiti per le predette finalità, assumono in relazione alla particolare funzione svolta la denominazione di foresterie, pensionati studenteschi, casa della giovane, case religiose di ospitalità, centri di vacanze per anziani o minori e simili.

Riferimenti normativi

Sono alberghi diffusi  gli esercizi ricettivi a gestione unitaria, dotati di almeno sette unità abitative, dislocate in edifici diversi, integrate tra loro da servizi centralizzati e organizzate attraverso la valorizzazione di più immobili esistenti.

Gli alberghi diffusi  assicurano i requisiti minimi di ospitalità alberghiera, come previsti dall'art. 8 della L.P. 7/2002, il servizio di prima colazione, nonché eventuali servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed altri servizi accessori.

Riferimenti normativi

Per attività agrituristica si intendono le attività di ricezione e di ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli mediante l'utilizzo della propira azienda. Tra le attività agrituristiche rientrano l'offerta di ospitalità negli alloggi, in agricampeggio, la somministrazione di pasti e bevande tipici, la degustazione di prodotti aziendali.

Riferimenti Normativi.

Legge Provinciale 19 dicembre 2001, n. 10: "Disciplina dell'agriturismo, delle strade del vino e delle strade dei sapori".

D.P.G.P. 13 marzo 2003, n. 5-126/Leg.: regolamento di esecuzione.

Sono case e appartamenti per vacanze gli immobili gestiti esclusivamente in forma imprenditoriale, arredati e dotati di angolo cottura o servizio autonomo di cucina, dati in locazione ai turisti senza offerta di servizi centralizzati, nel corso di una o più stagioni.

Si considera in ogni caso gestione in forma imprenditoriale ai fini della presente legge quella effettuata da chi concede in locazione ai turisti quattro o più case o appartamenti per vacanze anche in stabili diversi posti nello stesso comune o in comuni diversi.

Riferimenti normativi

B&B è l'ospitalità turistica offerta con carattere saltuario da coloro che, avvalendosi della sola organizzazione familiare, utilizzano parte dell'edificio dove risiedono, fino a un massimo di 4 camere, fornendo servizio di alloggio e di prima colazione.

Affittacamere sono esercizi ricettivi dotati di non più di 25 camere destinate agli ospiti, nei quali si fornisce servizio di alloggio ed eventuali servizi di somministrazione di alimenti e bevande. Gli esercizi di affittacamere devono assicurare i servizi di pulizia, ricevimento e cambio biancheria.

Con il termine "struttura alberghiera" si intendono quattro tipologie di esercizi:

  • alberghi;
  • alberghi garnì;
  • residenze turistico alberghiere (RTA);
  • villaggi alberghieri.

Gli esercizi alberghieri sono esercizi ricettivi a gestione unitaria dotati di almeno sette unità abitative e organizzati per prestare al pubblico, verso corrispettivo di un prezzo, servizio di alloggio nelle unità abitative e servizio di prima colazione, nonché eventuali servizi di somministrazione di alimenti e bevande e altri servizi accessori.

Riferimenti normativi