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Rete Riserve della Sarca Basso Corso

Il 28 settembre 2012 è stato sottoscritto l'accordo di programma che ha istituito la Rete di Riserve della Sarca-Basso corso, per la realizzazione di una gestione unitaria e coordinata delle aree protette in relazione ecologica diretta con il fiume.

Il 28 settembre 2012 è stato sottoscritto l'accordo di programma che ha istituito la Rete di Riserve della Sarca-Basso corso, per la realizzazione di una gestione unitaria e coordinata delle aree protette in relazione ecologica diretta con il fiume. Gli enti firmatari sono stati la Provincia autonoma di Trento, il Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano Sarca Mincio Garda (ora ente capofila del progetto), le Comunità di Valle dell'Alto Garda e Ledro e della Valle dei Laghi ed i Comuni di Arco, Riva del Garda, Nago-Torbole, Dro, Calavino, Cavedine, Lasino, Padergnone e Vezzano.

Varie iniziative sono state realizzate fino ad ora e altre sono in corso, grazie alla Rete delle Riserve Basso Corso, tra cui la riqualificazione di un tratto del fiume Sarca in località Moletta. Sono inoltre state posate le "porte parco" per illustrare a cittadini e visitatori le peculiarità paesaggistiche ed ambientali di specifici punti.

Ente capofila è il Consorzio BIM del Sarca Mincio Garda. Per informazioni dettagliate sulla Rete delle Riserve della Sarca Basso Corso e tutte le attività realizzate consultare il sito del BIM.

Pagina pubblicata Giovedì, 20 Novembre 2014
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